lunedì 6 maggio 2013

"week's words"












Buon giorno e buon Lunedì mattina a tutti!
Non so voi ma io di sta pioggia non ne posso più...qui è arrivata anche grandine record e tornado...speriamo passi in fretta. Ho bisogno assoluto di sole!

Oggi vi presento la nuova rubrica "Week's words" ,le parole della settimana, ovvero tutte quelle incredibili frasi, parole modi di dire inventati e simpatici che pronuncia il mio tenero ometto di due anni e mezzo...
Per farlo più protagonista ho deciso di illustrare ogni settimana una delle frasi o parole strane che  dice, magari con tecniche e mezzi diversi.
Lui è stato il mio più critico osservatore, ma quando ha visto l'illustrazione è scoppiato a ridere dicendo: "ma mamma! sono io !"
Mi auguro che anche a voi faccia lo stesso effetto se non altro per cominciare con un sorriso la settimana.Vi lascio dunque l' illustrazione e le altre parole buffe della settimana.


-Immedesimarsi nella nuvola Olga (Celebre nuvoletta protagonista di una serie di libri di Nicoletta Costa) :" mamma, mamma, sono pieno di pioggia!...o no...ho bagliato...mi scappa la pipí!"...

-Parlando con se stesso: "Bravissimo Nicolas! Sei splendido come una notte"

-Raccontandomi la storia di Biancaneve:"...poi i nanetti corrono, corrono e "pingono" la "TREGA" giù nel "budone"...

-fargli vedere Aladin:"mamma, devo scrivere a Jafar(col cellulare in mano),Jafar é mio amico! "Pronto, ciao Jafar, sai la mia mamma si chiama Raffaella, il nonno Roberto, la mia nonna Francesca...sai Jafar io ho la varicella domani asilo é chiuso...tuuuuttiii gli amici hanno puntini...Jafar quando I puntini io guariscio poi torno all'asilo...ciao Jafar!"

-Tulipani..."guarda Nicolas che bei tulipani!   "no mamma, si "chiamn" TU-LI-PO-NI!"
"Ma no, Nicky si dice tulipani!"  "no mamma, si "chiamn" TU-LI-PO-NI!"....ah va beh!


-"mamma tu sei una bimba sperduta!"


Andiamo bene!


Buon inizio settimana a tutti!


a presto


Raffaella

venerdì 3 maggio 2013

I wish,I like, I want...




Ho capito che nella vita nessuno può permettersi di farci mettere da parte i nostri sogni, ciò che ci piace e tutto ciò su cui sin da piccoli abbiamo fantasticato. Ma ancora più corretto è che noi non dobbiamo permettere di metterci da parte, per noi stessi prima di tutto e poi anche per gli altri, per quelli che ci vogliono bene e ci circondano. L'ho capito a mie spese.
Poi un mese fa in cantina, dopo mesi e mesi di riflessioni esistenziali, ho ritrovato gli scatoloni dei libri che ho tolto dalla mia stanza per far spazio ad altro. Ora sono in bella mostra sulla mia mensola. L'ho capito un mese fa quando nella mia stanza ho ricreato una sorta di minuscolo angolo creativo. Manca ancora una lampada per poter lavorare di notte, manca la macchina da cucire e mille libri creativi a rallegrare la mensola (e la mia mente).Non è ancora ciò che desidero, ma c'è. Ho smesso di pensare:" Raffaella quello spazio sarà di nuovo tuo quando avrai una casa tua..." e sono passata al convincermi che la vita non aspetta e che io sto vivendo un presente a cui non voglio rinunciare per niente e nessuno al mondo. Sono arrivata a chiedermi: "Raffaella, come ha fatto a sparire da qui tutto questo? Perchè lo hai permesso?" Non vi dirò come mi sono risposta, ma sono felice e fiera di essere arrivata a domandarmelo ed essere uscita dal torpore e dalla paura che mi ingabbiava. Un processo che richiederà ancora tanto coraggio e costanza, ma io sono qui. Ho deciso quindi di dedicare una rubrica del blog intitolandola "I wish, I like, I want" che ci terrà compagnia come monito per non smettere di sognare, di volere, di gradire qualcosa(anche le frivolezze fanno bene alla salute!), di capire chi si è nel bene e nel male, come incipit per arrivare ai nostri obbiettivi.
Vi lascio alla rubrica! Sperando che vi faccia sorridere...







































1-tiny rings: sottilissimi anelli da mettere in più dita della mano...ho letto che si possono sostituire coi ferma anelli che ahimè non trovo da nessuna parte...mi toccherà un acquisto su Etsy!   tiny rings
2-imparare a usare la macchina da cucire...e dire che c'è l'ho anche in casa, vecchiotta eh...che dite, mi butto? macchina da cucire
3-tavoletta grafica...dovreste vedere i miei occhi e la mia bocca alla Homer Simpson davanti a una ciambella...ma ho risparmiato e presto sarà mia! Per migliorarmi e imparare taaaante cose nuove...tavoletta grafica
4-"guida intergalattica per giovani illustratori"..."giovane so giovane"... illustratrice ci provo...scritto da un illustratore...da leggere e studiare !guida intergalattica per giovani illustratori
5- complice Pinterest che pullula di idee creative crochet e la mia passione per arredare low cost ( o comunque con cose fatte a mano) io voglio provarci. Voglio fare qualcosa con l'uncinetto!Per ora so fare kilometri di catenella...ma da qui al resto posso farcela no? Vorrei riempirmi la stanza di questi:cestini di fettuccia a uncinetto


Spero mi seguirete in questa nuova avventura!



Raffaella

giovedì 2 maggio 2013

Novità in arrivo...




Maggio.
L'anno nuovo è iniziato da cinque mesi e cinque mesi mi ci sono voluti per riflettere, inventare e mettere nero su bianco i miei propositi per il nuovo anno o meglio più in generale i miei progetti futuri.
Questo blog quindi si trasforma e si avvicinerà più all'illustrazione cercando di farlo in un modo simpatico e senza tralasciare il mio essere mamma, cercherò di raccontarvi anche più di me .Da domani  e nelle prossime settimane scoprirete  quindi tre nuove rubriche, di cui non anticipo nulla, altrimenti che sorpresa è?!!


Sperando che tutto ciò vi piaccia...


a presto


Raffaella

mercoledì 27 marzo 2013

centrotavola per Pasqua

Quando ho trovato questa idea fantastica su Pinterest ho pensato subito: io devo farla!
Quanto è bello e sorprendente accorgersi che basta davvero poco per creare qualcosa di divertente e originale. Ho un po' modificato i materiali e il fine. Comunque vi lascio il link originale:http://www.scuola-da-colorare.it/wp/lavoretti-di-pasqua-i-coniglietti-nei-bicchieri/
Divertitevi a disegnare i musetti dei conigli con tante espressioni diverse.
 Pinzate tutti gli elementi con una pinzatrice: le orecchie e i bicchieri colorati tra di loro.
 Lasciate invece staccati i bicchieri bianchi .
 Posate sul piatto ovetti e uova  di polistirolo colorate o ovetti di cioccolata .
Riempite sollevando i bicchieri bianchi la "pancia" dei conigli con caramelle, dolcetti ,ovetti colorati, confetti, piccole sorpresine, pensierini.

I nostri centrotavola li abbiamo regalati .Confezionati in modo semplice con carta trasparente, filo di lana e una figurina a forma di farfalla di legno.

Ovviamente il nostro bigliettino non poteva mancare!


Buona Pasqua!
Raffaella

martedì 26 marzo 2013

biglietto di pasqua last minute





Manca davvero poco alla Pasqua e dire che davvero mi sembra lontana anni luce dato il freddo glaciale che c'è fuori. Ho bellissimi ricordi di Pasque passate nella casa del mare con le uova aperte in giardino e il sole tiepido, le passeggiate sulla riva del mare coi calzoni tirati su a correre nell'acqua,a raccogliere" tesori del mare". Credo che quest'anno non sarà proprio così. Comunque se anche voi come noi siete chiusi in casa e pensate alla Pasqua ho pensato a un'idea per un biglietto da realizzare last minute da regalare o da appendere. Nel nostro caso sarà il pensierino per ogni compagno del nido di Nicolas.
Per realizzare i biglietti vi occorrerà davvero poco:
-due o più grandi fogli bianchi
-tappi da sughero
-uno stuzzicadenti
-tempera o acrilico giallo  e rosso
-pennarellino nero
-cartoncini colorati
-lana
-pinzatrice
-washi tape
-colla vinilica

Predisponete un tavolo da lavoro e posatevi i fogli bianchi. Poi in un piattino ponete il colore giallo ed intingete il tappo di sughero nel colore lasciando poi sul foglio bianco l'impronta a cerchio. Con le dita poi fate fare ai bambini l'impronta a destra e a sinistra del corpo per creare le ali.

 
 

Si tratta di un'attività molto semplice che possono realizzare anche i bimbi più piccoli .Io ho lasciato Nicolas in autonomia ed è stato molto soddisfacente vedere con quanto impegno e attenzione cercava di fare cerchi perfetti e quindi sforzarsi di non "dipingere" in modo istintivo. Una volta asciugato il foglio, con la punta di uno stuzzicadenti  intinta nel colore rosso, formate il becco e le zampette del pulcino e col pennarello nero gli occhietti. Nel caso di un bimbo piccolo questo passaggio lo farete voi!


In seguito incollate dietro al foglio un cartoncino colorato a vostro piacimento e stabilita la forma e la grandezza del biglietto ritagliate seguendo le linee che avrete tracciato.
 Il foglio con la texture di pulcini può essere anche lasciato integro e utilizzato come carta regalo.
 
 Abbellite il retro del biglietto con una o più strisce di washi tape o nastro isolante o nastrino di raso.
Formate un "gancetto" col filo di lana e un punto di pinzatrice sul biglietto per renderlo appendibile.

 
 

 
E ora non vi resta che distribuirli o appenderli tutti per casa...
Poi chissà che questo giallo appiccicato alle manine non sia propiziatorio per l'arrivo della vera Primavera!
 
 
 
 
a domani con un altra idea last minute per la tavola di Pasqua!
 
 
Raffaella

venerdì 15 marzo 2013

Dalla riunione al nido è nato un burattino!





Primi di marzo. Riunione al nido.
Convocati per serata di lavoro. Le mie orecchie già tese e le mani trepidanti. Che si farà?
Arrivo trafelata, in ritardo, con torta tra le mani (c'è la riunione al nido e ovviamente è anche il mio compleanno).Dopo aver visto il video con le foto dei nostri piccoli e i loro progressi si passa all'azione. Spostiamo i tavoli ,raduniamo il materiale. Io taglio la torta.
Le tate ci parlano del nuovo progetto di sezione che, dato l'amore dei nostri piccoli per la lettura, sarà incentrato su "la Nuvola Olga" il celebre personaggio illustrato da Nicoletta Costa, mia eroina da sempre. Il nostro compito sarà dunque ricreare i personaggi delle numerose avventure della famosa nuvoletta e trasformarli in burattini. Materiali semplici: stoffe colorate, spugne quadrate ,bottoni ,cotone  e ovatta, cucchiai di legno e valanghe di colla a caldo. L'idea mi piace anzi:
quale regalo migliore potevo desiderare per il mio compleanno ! Mi metto al lavoro subito: dovrò realizzare l'uccellino amico di Olga. Trovo la stoffa...che non è blu, ma azzurra...non mi convince.Taglio la sagoma e poi la tentazione della colla a caldo mi sfiora, ma decido che si:" io farò un burattino usando solo ago e filo!. Si, io che ultimamente ho desideri antiquati rispetto alle mie coetanee e sogno di imparare a usare l'uncinetto , bramo una taglia e cuci e non mi attento ancora a sfoderare la vecchia macchina da cucire di famiglia(che se metto un altro  aggeggio in casa mi sa che mi sfrattano!).Fatto sta che finita la serata io avevo solo la mia sagoma cucita e del colore che non mi soddisfava. Tornata a casa frugo tra i miei rimasugli di pannolenci e lo trovo: il blu perfetto! Inizio a cucire e mi porto avanti il personaggio per giorni aspettando l'idea fulminante che è arrivata presto, ma fino ad oggi per varie vicissitudini non sono riuscita a  mostrarvela prima.
La novità non sta tanto nel cucchiaio di legno come base del burattino, cosa che credo sia vista e rivista, ma di fissare il personaggio su una calza spaiata cucendolo o incollandolo e così poter cambiare personaggio ogni volta usando lo stesso cucchiaio, ma una calza diversa. Trovo che sia un'idea utile anche per costruirci intorno un minimo di sceneggiatura arricchendo ogni calza di particolari. Nel nostro caso la calza deve essere scura perché l'uccellino compare di notte accanto alla Luna realizzata da un'altra mamma.
Ed ecco come ho fatto:


 
 
 

 
 
Ora ho solo un piccolo problema:
riuscirò a portare il burattino all'asilo o sarò gentilmente costretta a crearne un'altro?
 
 
 
a presto
 
 
 
Raffaella

martedì 26 febbraio 2013

La rabbia di Nicolas

Siamo ufficialmente reclusi per la seconda settimana dopo soli due giorni d'asilo.
La prima stesi dalla scarlattina. Ora stesi da una non meglio identificata malefica influenza. So che potete benissimo immaginare il mio stato comatoso con occhiaie, mega felpona, capello indomabile e tanta tanta voglia di sole e aria. Potete di sicuro immaginare anche quanto le mie idee su come intrattenere il duenne si siano ormai esaurite. Fino a stamattina. Infatti ieri scovando il post di Giada di quandofuoripiove aveva iniziato a frullarmi nella testa di cimentarmi nell'impresa di costruzione della stessa scatola per contenere la rabbia. Nicolas conosce molto bene il libro di Mireille d'Alliancè "Che rabbia"perché lo leggono ogni giorno all'asilo nido quindi sono partita molto avantaggiata. Stamattina al suo risveglio dopo la colazione e il rituale medicine gli ho mostrato sul portatile il post scritto da Giada raccontandogli che anche un bimbo di nome Puki aveva catturato la famigerata rabbia e che anche noi avremmo potuto costruire la scatola. Nicolas preso dall'entusiasmo ha iniziato a saltare gridando:"dov'è Puki? Puki cupi?" Poi armato di pennello ha iniziato a spennellare la scatola delle buste del mangime del gatto con dell'acrilico blu, colorandosi ovviamente anche bocca, mani, pigiama e divano...dettaglio trascurabile! Io nel frattempo mi apprestavo a dipingere sempre con l'acrilico gli occhi rabbiosi su un calzino rosso...poi tutto ad asciugare sul termosifone.
Il risultato: strepitoso!
Nicolas gioca con la rabbia:"grr...grr!!! mamma!,rabiato, rabiato! E poi afferrando la scatola:" dai! dai! mamma ,infila dentro, chiudi catola, chiudi!"e si diverte tantissimo. Non resta che aspettare di vedere se funzionerà davvero nei momenti di ira e capricci.





A presto!
p.s. "influenza grr!!!